POLITICA

Domenica 09 Maggio 2021 09:02

TORTORA(CS).RAFFAELE PAPA: IL GIRO DI MEZZA ITALIA 2021.

La carovana del giro è partita ed  il Covid non l'ha fermato, meglio così. Ma nessuna tappa al Sud tranne la puntatina in quel di Foggia. Ci sarà l'omaggio a Ravenna  al grande italiano Dante Alighieri ma nonostante il 2021 sia l'anno del 160 esimo anniversario dell'unità d'Italia, la stessa si presenta più disunitá che mai. Poteva essere l'occasione di una ripresa nazionale dopo le drammaticità vissute a causa di una pandemia non del tutto debellata che ha messo a dura prova tutti i territori da nord a sud. Si dirà che la causa è da ricercare nelle poche risorse delle varie amministrazioni pubbliche del meridione che non dispongono di grandi mezzi economici e finanziari. Si sarà così, ma è anche vero che il ciclismo come gli sport più seguiti sono sempre più oggetto di appetiti capitalistici dove il profitto la fa da padrone.  È vero che al sud le risorse sono carenti ma è pur vero che questo giro costa tanto, troppo. Da sottolineare inoltre che l'organizzazione gode di un notevole contributo statale e che grande sforzo viene prodotto dalla TV di Stato che ne amplifica ogni evento attraverso le reti RAI che paghiamo anche noi del Sud. Insomma a pagare siamo tutti, a prendere di più solo mezza Italia, come il giro questo anno, come da 160 anni a questa parte. Si inizia a Torino capitale di quel regno piemontese del non dimenticato Camillo Benso di Cavour e si finisce a Milano ma, nonostante tutto, viva il giro di tutta Italia, sempre.   Raffaele Papa.
            
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