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SCALEA. IL MERCATO SETTIMANALE SI TERRA’ NORMALMENTE ANCHE LUNEDI’ 21 APRILE.

I commercianti ambulanti dell’Alto Tirreno Cosentino nell’augurare buona pasqua a tutti, ricordano che a Scalea il mercatino settimanale del lunedì si terrà normalmente anche lunedì 21 Aprile giorno di Pasquetta. I commercianti nell’occasione invitano sia la gente del posto che i turisti a visitare le proprie bancarelle dove si possono trovare articoli interessanti a prezzi vantaggiosi.

SCALEA. Pensiamo a Scalea scrive alla terna commissariale sulla Modifica segnaletica stradale e isola pedonale piazza Caloprese.

Planimetria

Planimetria

Come preannunciato in occasione dell’incontro tenutosi presso la sede municipale tra il Forum delle Associazione e la Commissione Straordinaria che amministra codesto ente, alleghiamo alla presente una bozza della nostra proposta di modifica della segnaletica e della cosiddetta Isola Pedonale di piazza Caloprese. In buona sostanza si tratta di un ritorno alla situazione precedente, che per anni non aveva creato problemi alla cittadinanza. Abbiamo avuto modo di sentire singoli cittadini, associazioni, commercianti, professionisti ed esperti, e la quasi totalità degli stessi si è espressa formulando ed approvando la predetta proposta. SEGNALETICA piazza Caloprese – vie Lauro e Fiume Lao. La segnaletica proposta ed evidenziata nella planimetria allegata corrisponde sostanzialmente a quella vigente prima della modifica a titolo sperimentale avviata dall’assessore Stummo e poi rimasta senza verifica in seguito alle note vicende giudiziarie che hanno portato allo scioglimento del Consiglio. In particolare sono risultate pregiudizievoli per la generalità degli utenti (salvo apportare un’apparente utilità per qualche singolo) sia l’inversione del senso di marcia su via Lauro (attualmente con direzione Nord e cioè verso lo sbarramento di piazza Caloprese con conseguente Stop e obbligata confluenza nella piccola e stretta via Oberdan, dove già arriva il traffico a senso unico di via T. Campanella), sia il senso unico di marcia imposto su parte di via Fiume Lao (strada larga e diritta che attraversa tutto il paese, costituendone l’unico e vero polmone per il traffico, essendo anche fornita di ampie aree di parcheggio come quelle intorno al campo sportivo ed al Consorzio di Bonifica). b) ISOLA PEDONALE Attualmente l’isola pedonale presenta una chiusura con qualche pilastrino sul lato sud, all’altezza dell’imbocco di via Oberdan, e sul lato nord, su via M. Bianchi dopo l’incrocio con via Matteotti. Tali pilastrini potrebbero essere sostituiti, se non con quelli a scomparsa, almeno allo stato con fioriere o barriere mobili, così come si faceva prima. L’Isola Pedonale (che non è l’unica, esistendone un’altra sul lungomare nei pressi della villa) si è rivelata utile, riscuotendo un certo successo, solo nelle sere dell’intera stagione estiva, nelle serate dei giorni di sabato e prefestivi e nelle giornate festive e di domenica di tutto l’anno. La nostra proposta prevede l’isola pedonale solo in questi spazi temporali ed ogni volta che se ne ravvisi una qualche utilità e/o necessità. Fuori da detti spazi di tempo dovrebbe essere consentita la normale circolazione dei veicoli ed a proposito abbiamo formulato la proposta di viabilità contenuta nella citata planimetria allegata. Questa associazione (si allega comunicazione del 23-24/1/14) resta in fiduciosa attesa (anche di un incontro) ed a disposizione per ogni opportuno chiarimento, unitamente ai tecnici che hanno collaborato, per tutto quanto possa occorrere per un intervento urgente, capace di alleviare le difficoltà incontrate dai cittadini nel circolare con minore dispendio di energie, tempo e risorse e senza dover ricorrere alla SS18 per i loro brevi spostamenti.

IL PRESIDENTE (Avv. Achille Tenuta)

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TG ONE DEL 19 APRILE 2014 IN STUDIO EUGENIO ORRICO E CRISTINA SAULLO.

SANTA MARIA DEL CEDRO. A seguito di quanto stabilito nell’assemblea pubblica del 13/04/2014, il Movimento Primavera comunica gli ulteriori sviluppi della propria riflessione politica, in riferimento alla prossima tornata elettorale.

Stante la sopravvenuta impossibilità per l’ing. Sara Colantonio di portare avanti il proprio impegno elettorale per motivi strettamente personali, il Movimento Primavera ha deciso di non esprimere nessuna altra candidatura per le prossime elezioni amministrative. Tale scelta, concordata con tutti coloro che si erano resi disponibili a partecipare attivamente alla prossima tornata elettorale, non comporta in ogni caso alcun disimpegno politico e sociale del Movimento Primavera, né tantomeno la fine di un percorso propositivamente iniziato e che proseguirà con impegno ed entusiasmo. Proprio per questo, all’ unanimità, si è deciso di non ripiegare su persone, soluzioni o posizioni alternative che avrebbero potuto oscurare la nostra volontà di agire con lucidità per interpretare la politica che siamo determinati a rappresentare. E’ importante precisare che il Movimento Primavera non abbraccerà nessuna delle due posizioni residuali nella competizione elettorale attualmente presenti nella geografia politica di Santa Maria del Cedro, quale vero segnale di discontinuità rispetto ad un criterio di elezione di rappresentanza democratica ormai superata. All’esito delle elezioni, qualunque sarà il risultato che le urne ci avranno consegnato, il Movimento Primavera continuerà a manifestare la propria presenza attiva e propositiva fra la gente e sul territorio, impegnandosi a seguire sia le scelte che saranno effettuate, sia le concrete modalità di attuazione delle stesse, per renderle sempre più aderenti ai reali bisogni della gente e ad una più sana pratica amministrativa: l’inclusione e la partecipazione sociale, oltre che la migliore governance locale, non possono essere eluse in una buona azione politica. L’occasione ci consentirà di avviare un percorso alternativo capace di avvicinare la gente alla politica nella totale trasparenza, senza condizionamenti di poteri o interessi altri che non siano quelli dei cittadini.

PER UNA PASQUETTA SPECIALE: RISTORANTE LA PERLA DEL TIRRENO A SCALEA.

la-perla-pasquetta

 

Belvedere Marittimo: Rinnovo del parlamentino cittadino. Cresce l’attenzione verso il progetto politico di Riccardo Ugolino

Elezioni amministrative a Belvedere Marittimo. Crescono l’attenzione e le adesioni per l’alleanza e il progetto politico che sosterrà la candidatura a sindaco di Riccardo Ugolino. Nell’ambito di un incontro, tenutosi, nei giorni scorsi, si è fatto il punto della situazione e sono state sottoscritte sedici disponibilità alla candidatura di professionisti, rappresentanti della società civile che si riconoscono in un progetto di cambiamento per Belvedere e che credono che Riccardo Ugolino sia, per le sue riconosciute capacità, la persona più adatta a guidare questo percorso. “Le adesioni – si legge in una nota – sono giunte da persone con storie e provenienze politiche diverse, cosa che fa prefigurare la possibilità di costruire, con entusiasmo e rinnovato vigore, un progetto progressista, più ampio ed aperto che, partendo dal Partito Democratico, abbracci il più largo consenso. Un esito che è in piena linea con il percorso politico che vuole aggregare le migliori espressioni di una città come Belvedere che, per la sua importanza e le sue potenzialità, merita di voltare pagina”.

SCALEA. INCIDENTE STRADALE: COINVOLTO UN CICLISTA.

Incidente stradale questa mattina a Scalea. Ad essere coinvolti un ciclista ed un automobile Lancia Y. L’impatto si è verificato ai semafori. Erano circa le ore 11.30 quando Filippo Verde diciotto anni di Scalea in sella alla sua bicicletta per cause ancora in corso di accertamento è entrato in collisione con l’auto condotta da una ragazza di Scalea che dal lungomare stava per immettersi sulla strada statale 18. L’impatto è stato violento. Il giovane che proveniva da nord, dopo aver urtato contro la carrozzeria posteriore della vettura ha sfondato il vetro con la testa cadendo rovinosamente sull’asfalto. Sul posto sono immediatamente giunti i Carabinieri della Compagnia di Scalea, la Polizia Stradale, i Vigili Urbani e l’Ambulanza del 118. Le condizioni del ragazzo sono apparse subito gravi tant’è che i medici hanno chiesto l’intervento dell’Elisoccorso. l’Eliambulanza giunta poco dopo, è atterrata all’interno dello stadio comunale di Scalea, dove in quel momento stava tenendo l’allenamento lo Scalea Calcio. Dopo aver preso a bordo il ragazzo, l’Eliambulanza si è alzata in volo alla volta dell’Ospedale Annunziata di Cosenza. Il ciclista ha riportato fratture ed escoriazioni.

Scalea. Incendio palazzina scalea

SCALEA. I lavoratori del cantiere Ecologia Falzarano di Scalea non sono riusciti ad ottenere il pagamento delle loro spettanze. Al fine di evitare problemi di ordine pubblico, hanno chiesto un urgente incontro al Prefetto di Cosenza.

E’ con sorpresa e preoccupazione che la FP Cgil Comprensoriale e la RSU della Ecologia Falzarano hanno appreso la proclamazione dello sciopero dei lavoratori del Cantiere di Scalea da parte della Cisl di Cosenza. Sorpresa, in quanto le affermazioni rese anche a mezzo stampa lasciano intendere che l’azione, seppur legittima, di quel sindacato interviene e risolve tutti i problemi in assenza di altre rappresentanze ignorando di fatto la storia di quei lavoratori e di quel cantiere, nonché la quotidiana attività sindacale svolta dalla Funzione Pubblica e dalla Rsu Cgil legittimamente eletta a novembre 2013. Preoccupazione, poiché la proclamazione dello sciopero, così concepita, espone i lavoratori non tenendo conto delle leggi oggi vigenti che regolamentano l’esercizio dello sciopero nel settore dell’igiene ambientale soprattutto in prossimità di festività. Il Codice di Regolamentazione delle modalità di esercizio del diritto di sciopero per i lavoratori addetti ai servizi di igiene ambientale prevede un tentativo preventivo di conciliazione e la procedura di raffreddamento e di conciliazione delle vertenze collettive è di esclusiva prerogativa della RSU, cioè dei lavoratori democraticamente eletti all’interno del cantiere Ecologia Falzarano di Scalea. La democrazia sindacale, riaffermata anche recentemente nel Testo Unico sulla rappresentanza sottoscritto da Cgil Cisl Uil e Confindustria, ed il diritto di rappresentanza sono stati completamente ignorati dalla Cisl e sacrificati in virtù di una propria esigenza di visibilità politica che non solo non ha risolto i problemi ma che poteva esporre maldestramente i lavoratori di quel cantiere. Ancora oggi, nonostante le nostre sollecitazioni formali all’Azienda, i lavoratori del cantiere Ecologia Falzarano di Scalea non sono riusciti ad ottenere il pagamento delle loro spettanze. La FP Cgil e la Rsu, preoccupate dalle tensioni esistenti tra i lavoratori del cantiere di Scalea, con una specifica lettera inviata anche al Comune di Scalea, hanno chiesto un urgente incontro al Prefetto di Cosenza al fine di evitare che i problemi possano trasformarsi in questione di ordine pubblico.

 

         F.to La RSU FP CGIL                                                                        F.to Il Segretario Generale FP CGIL

           Lombardo Romano                                                                                        Gino Di Minco

           Lombardo Claudio

           Bono Giuseppe

 

SCALEA. Mancato pagamento dei lavoratori dell’azienda Ecologia Falzarano srl, Cantiere di Scalea. La lettera inviata al Prefetto.

A seguito del mancato pagamento delle spettanze arretrate ai lavoratori del cantiere in oggetto, constatata la indisponibilità dell’Azienda Ecologia Falzarano a corrispondere almeno una mensilità al fine di consentire agli stessi lavoratori (quasi tutti monoreddito) ed alle loro famiglie di assicurare il vivere quotidiano e garantire il diritto allo studio ai propri figli, la scrivente Organizzazione Sindacale comunica alle SS.LL. lo stato di grave disagio esistente fra i lavoratori dello stesso cantiere e che potrebbe trasformarsi in questione di ordine pubblico. La FP Cgil, responsabilmente, intende partecipare alle autorità territoriali un problema quale quello della regolare corresponsione del salario, così come previsto contrattualmente, che rischia di generare tensioni fra i lavoratori i quali, nonostante tutto, continuano ad assicurare il servizio in ottemperanza del Codice di Regolamentazione delle modalità del diritto di sciopero nel settore dell’igiene ambientale. Per i motivi esposti, la Funzione Pubblica Cgil chiede a S.E. il Prefetto di voler convocare uno specifico ed urgente incontro al fine di esaminare i problemi in essere.

Con osservanza il Segretario generale FP Cgil - Gino Di Minco

TG ONE DEL 18 APRILE 2014 IN STUDIO EUGENIO ORRICO E CRISTINA SAULLO.

Paola: Svincolo sulla SS 18. Domani, venerdì 18 aprile, apertura al traffico. Il presidente Anas scrive al sindaco

Svincolo di Paola sulla strada statale 18. Il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, ha scritto una lettera al sindaco di Paola, comunicando che domani mattina l’Anas aprirà al traffico lo svincolo. L’intervento, consistente nella realizzazione di uno svincolo a quadrifoglio, con correnti di traffico separate, rientra nell’ambito del piano Anas di interventi di “eliminazione dei punti neri” della viabilità sulla rete nazionale.  Lo svincolo interessa uno dei nodi principali di ingresso alla città di San Francesco per i veicoli transitanti lungo la statale 18, oltre a costituire la via di accesso principale al “Santuario del Santo patrono, meta religiosa e di richiamo di numerosi pellegrini. “L’iter del cantiere – si legge nella missiva – è stato particolarmente complesso. Il progetto dell’intervento, redatto da un’equipe di tecnici vincitori del concorso di idee, bandito dal comune di Paola, venne approvato dall’Anas nel dicembre 2005. A seguito di una gara, espletata nel febbraio 2009, i lavori vennero affidati ad un’impresa di Bisignano, per un investimento complessivo pari a circa 1,4 milioni di euro. L’avvio del cantiere, condizionato dalle forti interferenze col traffico veicolare e dalla presenza di accessi ad aree private ad alta densità abitativa, avvenne in più fasi a partire dal dicembre 2009 fino al gennaio 2011, data in cui fu operata la consegna totale dell’appalto. L’avanzamento dei lavori, ha subito ritardi a causa della presenza nell’area del cantiere di numerosi sottoservizi, oltre che dei tralicci e dei conduttori della rete di alimentazione elettrica di Rfi. Di conseguenza – si legge ancora nella lettera – è stato necessario strutturare il cronoprogramma anche in funzione delle risoluzioni delle interferenze. Durante l’esecuzione dei lavori, inoltre, sono state avanzate alcune richieste di lievi variazioni da parte dell’amministrazione comunale, riguardanti la funzionalità dello svincolo e le opere accessorie. Lo svolgimento dell’appalto ha subito rallentamenti e fasi critiche, con periodici e prolungati fermi totali delle lavorazioni anche per effetto di alcune contestazioni formulate dall’Anas nei confronti dell’impresa appaltatrice, che comunque hanno trovato soluzione negli ultimi mesi del 2013. A tal proposito – spiega il presidente Anas – va precisato che il recesso dal contratto da parte dell’Anas avrebbe comportato tempi ancora più lunghi per la conclusione dei lavori, per la necessità di dover verificare le opere già realizzate, predisporre un nuovo progetto esecutivo e mettere in gara i lavori di completamento dello svincolo. Mi preme sottolineare – spiega Ciucci – i benefici della nuova opera per il territorio e gli utenti. L’apertura al traffico della nuova configurazione dello svincolo consentirà, infatti, di eliminare i punti di conflitto fra le correnti di traffico in entrata e in uscita dalla città, incrementando e migliorando lo smistamento della circolazione dalla viabilità statale alla viabilità locale, con la conseguente riduzione del precedente livello di congestione del traffico che era connesso alla presenza dell’impianto semaforizzato. Lo svincolo verrà a breve dotato anche di impianto di illuminazione, oltre ad un impianto semaforico di sicurezza, posto in corrispondenza del sottopasso carrabile”.

C.S.

Amantea. 49enne scomparsa. La guardia costiera rinviene un cadavere in mare

Rinvenuto, al largo di Nocera Terinese il corpo di una donna. Anche se per l’ufficialità si dovrà attendere il riconoscimento, si tratterebbe di Maria Stella, la 49enne di Cleto che mercoledì sera non ha fatto ritorno nella propria abitazione. Fin dall’inizio, gli investigatori, coordinati dal procuratore capo di Paola, Bruno Giordano, avevano temuto il peggio. La donna, dopo aver concluso il suo turno di lavoro in un noto ristorante di Amantea, non era rientrata a casa. A dare l’allarme era stato uno dei due figli che non vedendo rincasare la madre ha chiamato i carabinieri. I familiari hanno cercato la congiunta, ripercorrendo a ritroso la strada che abitualmente la donna percorreva per ritornare a casa dal posto di lavoro. Poi, hanno rinvenuto la sua auto, una fiat punto, poco distante dalla spiaggia in località Mandrelle di Campora San Giovanni. La vettura, è stata rinvenuta aperta e con le chiavi inserite nel quadro. Inoltre nell’abitacolo, sono stati trovati il giubbino e il telefonino della donna. Tutti elementi che  portano gli inquirenti ad ipotizzare un gesto estremo della 49enne.

SCALEA. Appello del comitato Fido Amico di Scalea: attenzione agli abbandoni dei cani a Scalea. Ribadita la richiesta dei Cuccioli di Lady che cercano casa.

lady e uno dei suoi cuccioli da adottare

lady e uno dei suoi cuccioli da adottare

In questi giorni nel comune di Scalea si è costituito il comitato contro il randagismo e a difesa degli animali denominato Fido Amico. A rappresentarlo provvisoriamente, in attesa della formalizzazione statutaria, sono i volontari Giulio Santo e Izabella Szczygiel, cittadini residenti nella cittadina tirrenica. Il comitato in queste ore sta lavorando per mettere a punto una campagna di sensibilizzazione cittadina finalizzata a raccogliere fondi per sostenere un programma di sterilizzazioni dei cani abbandonati nel territorio, in modo da diminuire l’effetto domino sul territorio conseguente all’aumento esponenziale del randagismo. Ma allo stesso tempo per contribuire a risolvere il problema nella zona. “Sono anni- hanno detto i rappresentanti del comitato spontaneo di Scalea,-che raccogliamo cani abbandonati a Scalea ed il problema è stato segnalato più volte alle autorità competenti come ASP e Comune, ma mai sono arrivate risposte concrete da parte delle istituzioni per tentare di risolvere in modo concreto il problema, che a conti fatti e con la proposta di attuare alcune sterilizzazioni mirate e l’adozione del “sistema cane di quartiere” costerebbe molto meno denaro alle case pubbliche del comune e dell’azienda sanitaria. Oggi, per risolvere il problema randagismo, oltre a far rispettare l’istituzione dell’anagrafe canina per ogni comune con l’adozione di un chip per ogni cane da parte del proprietario residente, occorrerebbe far partire, appunto, una campagna di sterilizzazione degli animali segnalati presenti in ogni territorio, fra l’altro contemplata dalle norme nazionali in materia di randagismo e non applicate dalle varie autorità competenti. Per sterilizzare un cane produttore,- affermano i volontari del comitato fido amico di Scalea, -occorrono fondi, ma non tanti quanto il costo del mantenimento di un canile, che sono certamente nelle disposizioni ordinarie di ogni finanziaria del Governo Italiano per le regioni italiane. Il problema sta nel fatto che queste risorse sul territorio calabrese non vengono spese, oppure non si vedono, sicuramente per un anomalia del sistema di prevenzione del randagismo fino a d ora contemplato e poi, molto probabilmente, perché i fondi stessi non bastano per affrontare la spesa finalizzata a sterilizzare e gestire i circa 34000 cani randagi distribuiti nelle regioni del mezzogiorno. Per il comune di Scalea poi, -affermano i responsabili del comitato,- il problema è ormai atavico visto che ogni anno raccogliamo in giro per le strade centinaia di cani e cuccioli abbandonati; qui la situazione è grave e non ci sono aiuti. Ancora oggi abbiamo cuccioli, come quelli della cagna Lady in pieno centro di Scalea,che cercano casa e non abbiamo risorse e aiuti per mantenerli. L’appello del resto è chiaro, concludono i volontari di Scalea,- Lady ha bisogno di una famiglia che l’adotti ed il randagismo si può combattere solo se  si cominciano ad adottare misure di prevenzione che già a monte vadano a registrare la nascita e il mantenimento di un animale, oltre che ad agire con le sterilizzazioni e l’adozione di programmi di sensibilizzazione seri”.