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CRONACA

Sabato 21 Ottobre 2017 08:40

Praia a Mare. Verso l'ultima spallata a dubbi e scetticismi sull'apertura del nosocomio

Tiziana Ruffo. Anche se tutti i dubbi sulla prossima riapertura del nosocomio praiese non sono stati definitivamente eliminati, tuttavia cominciano ad arrivare segnali concreti, fatti che   potrebbero definitivamente spazzare via lo scetticismo dando posto ai fatti.  Si tratta della rimozione    dell’insegna d’ingresso   che per anni recava la scritta Capt (Centro di assistenza primaria territoriale), che è stata sostituita con la nuova insegna che porta la scritta Ospedale e del fatto che i lavori di ristrutturazione all'interno del nosocomio vanno avanti velocemente, in vista dell’inaugurazione del nosocomio che si dovrebbe tenere lunedì prossimo, 23 ottobre, in presenza del presidente della giunta regionale, Mario Oliverio. Persino il presidente dei “Comitati civici a difesa della sanità pubblica”, Gino Domenico Spolitu, che nel corso dei mesi scorsi è stato particolarmente critico sulle sorti del nosocomio, comincia a prendere atto degli spiragli che si sono aperti e che lasciano ipotizzare la fine di un incubo che per anni ha turbato la serenità di amministrazioni comunali, comunità praiese e cittadini di tutto l’alto Tirreno cosentino. “Qualche nuovo medico è già stato spostato da Cetraro a Praiaa Mare-ha detto Spolitu- Pare proprio che finalmente ci siamo. Naturalmente non è ancora il miglior risultato: mancano i reparti e relativi posti letto, ma è già un buon inizio.  In sei mesi riavremo il nostro Ospedale per come era prima del 2010”. Spolitu ha inteso ringraziare i sindaci di Praia a Mare e Tortora, Antonio Praticò e Pasquale Lamboglia che non hanno mai mollato nel lungo braccio di ferro che li ha visti impegnati a difesa dell’importante presidio sanitario di frontiera e al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin e al commissario del Consiglio di Stato Eugenio Sciabica “per l'opera svolta e per aver ridato dignità alla sanità pubblica”. 

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