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POLITICA

Lunedì 16 Ottobre 2017 09:47

Praia a Mare. Prossima la riapertura dell’ospedale cittadino

Tiziana Ruffo.  Sospende lo sciopero della fame il presidente dei “Comitati civici a difesa della sanità pubblica”, Gino Domenico Spolitu che da circa quindici giorni ha condotto questa battaglia per accelerare i tempi di attuazione della sentenza del Consiglio di Stato, che ha intimato la immediata riapertura del nosocomio di Praia a Mare. La decisione di Spolitu è avvenuta in seguito alle rassicurazioni che lo stesso leader dell’associazione avrebbe ricevuto dal presidente della giunta regionale, Mario Oliverio. “Pare certo- ha dichiarato Spolitu- che lunedì, 23 ottobre il presidente della regione Calabria, Gerardo Mario Oliverio, inaugurerà con relativo taglio del nastro il nuovo ospedale civile di Praia a Mare, con tanto di nuova insegna: non più Capt ma Ospedale”. Tutto questo avverrebbe con il consenso del commissario del Consiglio di Stato, Eugenio Sciabica e del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Si darebbe quindi inizio ad un serio percorso amministrativo che, entro sei mesi, porterà l’ospedale civile di Praia a Mare alla piena efficienza e funzionalità, per come era prima del 2010. “Parrebbe-ha dichiarato ancora Splolitu- che il commissario governativo, Massimo Scura, sia ormai prossimo a rassegnare le proprie dimissioni”. Il presidente dei “Comitati civici a difesa della sanità pubblica”, si è detto, dunque, felice per queste notizie, pur se non ancora confermate in sede ufficiale. Da qui, e assecondando la richiesta del ministro Lorenzin, Domenico Spolitu ha deciso dunque di sospendere la sua personale protesta “non abbassando però – ha precisato- mai la guardia”.       

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